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Esce il 19 ottobre Raccontami qualcosa di bello, l’ultimo libro di Massimo Vacchetta

NOVITà IN LIBRERIA Raccontami qualcosa di bello l’ultimo libro di Massimo Vacchetta, il veterinario fondatore del Centro Recupero Ricci La Ninna, uscirà in tutte le librerie d’Italia il 19 ottobre.

Pubblicato da Sperling & Kupfer come il precedente best seller 25 grammi di felicità, Raccontami qualcosa di bello è un libro capace di toccare, ancora una volta, le più profonde corde del cuore.

Non ci saranno solo ricci in questa storia commovente e delicata, ma una creatura molto più grande, immersa (è il caso di dirlo) in tutto un altro mondo rispetto ai cespugli e al sottobosco in cui vivono gli amici spinosi del Centro Recupero Ricci La Ninna.

Sì perché Raccontami qualcosa di bello è la storia del salvataggio di Kasya, la delfina triste che rischiava di morire di solitudine nel delfinario ormai chiuso e fatiscente di Teheran. Un’epica impresa di salvataggio, che coinvolge volontari appartenenti a diversi Paesi e associazioni di profilo internazionale e locale.

La delfina Kasya con il suo veterinario Ivan Zatsepilov
La delfina Kasya con il suo veterinario Ivan Zatsepilov

In queste pagine, Massimo alterna la cura dei suoi piccoli pazienti con l’impegno spasmodico per risolvere difficoltà e imprevisti che di continuo si frappongono tra Kasya e la sua nuova vita, in salvo. In pagine indimenticabili per empatia e umanità, l’autore ci svela come «la cura» per lui sia una filosofia di vita, basata sugli unici valori che possono garantire alla nostra specie un futuro accettabile: passione, solidarietà, amore per i più fragili e attenzione per ogni essere vivente.

Valeria Pelle

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I ricci della Ninna protagonisti su Arte tv

GERMANIA  Un meraviglioso documentario presenterà al pubblico tedesco, francese e nordeuropeo le storie e le emozioni del Centro Recupero Ricci La Ninna.

Siete curiosi di vederlo? ora è possibile!  Vi presentiamo ora qui una versione da 32 minuti

Ecco il documentario di Arte tv

Clicca qui per vedere il documentario di Arte tv

Protagonisti i nostri piccoli spinosetti, ma anche, naturalmente, il veterinario Massimo Vacchetta, fondatore del Centro, e i molti volontari che gravitano attorno al piccolo ospedale dei ricci di Novello.

La lettura del libro “25 grammi di felicità” ha fornito agli autori lo spunto per il docufilm, che ha come tema principale proprio la storia del veterinario novellese, fondatore del Centro di recupero. Nel documentario si racconta tutto: dalla professione veterinaria negli allevamenti di bovini alla crisi esistenziale che ha dato origine a una intensa presa di coscienza della fragilità e sensibilità degli animali e, di conseguenza, all’abbandono dell’attività sugli animali da reddito per dedicarsi totalmente e volontariamente ai selvatici più indifesi.

Il documentario, realizzato da una eccezionale troupe tedesca a maggio 2021, è stato tradotto anche in francese, sarà sottotitolato per il pubblico spagnolo e, nella sua versione più estesa, sarà inserito nel palinsesto di documentari di Arte tv, fruibile dal pubblico di Germania, Francia e Nord Europa.

La “prima” su Arte tv , la rete culturale franco-tedesca, sarà sabato 17 ottobre alle 20.

Guardatela in streaming!!!

 

 

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Il Centro La Ninna protagonista su Terra Nuova

Conoscete la bellissima rivista Terra Nuova ? La trovate tra gli scaffali dei negozi bio, in edicola, da anni è un punto di riferimento per chi vuole approfondire argomenti riguardanti la natura, l’ambiente, gli animali, la sostenibilità.
Per anni, ci siamo chiesti se saremmo mai riusciti a far pubblicare su Terra Nuova un articolo sui ricci…
Siamo molto felici di annunciarvi che sul numero di luglio /agosto 2021 troverete una lunga intervista a Massimo Vacchetta, il veterinario fondatore del Centro Recupero Ricci La Ninna a firma della bravissima giornalista Annalisa d’Orsi.
Un altro  passo avanti nella diffusione della consapevolezza e di una maggiore coscienza ambientale.
copertina Terra Nuova agosto 2021
Andate in edicola o nei negozi bio e acquistate Terra Nuova, regalatela ai vostri amici: è importante per diffondere le informazioni e salvare tante vite preziose!
v.p.
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La rete televisiva tedesca Artemide ha puntato su di noi: a ottobre in tv il documentario sulla Ninna

Una troupe del format Geo 360 in Langa per 30 giorni per riprendere le attività del nostro piccolo ospedale dei ricci e realizzare una puntata che andrà in onda a ottobre.

NOVELLO. Si è fermata fino a martedì 22 giugno la troupe televisiva tedesca, incaricata da Artemide tv, di riprendere le attività quotidiane del nostro Centro e realizzare una intera puntata di Geo 360 – programma di divulgazione scientifica e naturalistica simile a SuperQuarck, in onda da oltre 20 anni – che verrà trasmessa in Germania, Francia, Svizzera e Nord Europa a ottobre.

Il pubblico germanofono, francese e Nordics, che già apprezzava le Langhe per i grandi vini e il tartufo bianco, ora potrà scoprirne anche il volto sensibile alla tutela degli animali e della natura.

Un momento delle riprese del documentario che andrà in onda in Germania, Francia, Svizzera e Nord Europa in autunno

«Siamo davvero molto onorati di questa attenzione da parte della rete nazionale tedesca e di un programma di divulgazione scientifica che, in 20 anni di attività, ha acquisito autorevolezza e un pubblico vastissimo, oggi ancora di più ampliato grazie alla tecnologia satellitare. Geo 360 ci dedicherà un’intera puntata a ottobre», ha dichiarato Massimo Vacchetta. «Il documentario sarà però visibile anche successivamente on line. Speriamo che queste riprese possano sensibilizzare sempre di più le persone, affinché tutti proteggano la biodiversità e si prendano cura della natura e degli animali».

Quasi 30 giorni di riprese

Un regista, un cameraman e un fonico da fine maggio vivono a Novello, seguono il veterinario dei ricci in ogni passo, dormono in un alloggio in paese, mangiano nel ristorante della signora Rosina, dove hanno anche effettuato delle riprese.

Nel documentario ci sarà spazio anche per visite in vigna e in cantina, attività tipiche, volti di paese, per la manifestazione a cui hanno preso parte gli amici dei ricci a favore del mantenimento di un’area verde a Milano, sentieri e scorci di Langa, immagini di fondovalle e dei recinti di pre-libertà, dove i ricci ormai risanati si riabituano pian piano a cacciare e si preparano a tornare alla vita libera, oltre a riprese notturne per raccontare vita e abitudini dei ricci selvatici.

Vacchetta: «Serve più attenzione a livello europeo»

Il veterinario Massimo Vacchetta conclude: «Confido che questo documentario solleciti una sempre più estesa attenzione a livello europeo e italiano a favore degli animali selvatici che, come i ricci, sono considerati in via di estinzione. Basterebbero poche attenzioni per preservarne la vita: essere prudenti quando si usano i decespugliatori e quando si viaggia in auto, non bruciare cataste di sterpaglie e legna, creare dei tunnel di passaggio nelle recinzioni dei giardini e sotto le strade, come già avviene in Inghilterra, mettere a loro disposizione ciotole d’acqua. Ogni vita vale e tutti noi, facendo più attenzione, potremmo salvarne tante».

Valeria Pelle

 

 

 

 

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Il nuovo sito della Ninna è on line

NOVELLO Il Centro Recupero Ricci la Ninna vi dà il benvenuto sul suo nuovo sito!

Abbiamo qui cercato di raccontare attraverso queste pagine cosa facciamo, tutti i giorni, dal 2014, per cercare di salvare le vite dei ricci  in pericolo.

Abbiamo voluto presentare chi è Massimo Vacchetta, il veterinario fondatore della Ninna, e chi sono le persone che lo affiancano nella cura degli animali e nella gestione di questo piccolo ospedale e centro di recupero, sorto a Novello, nel cuore della Langa dei grandi vini, su una rocca protesa tra il verde e il cielo.

Abbiamo raccolto qui alcuni consigli utili relativi al primo soccorso, per illustrarvi cosa fare, quando e come intervenire, nel caso in cui vi imbattiate in un riccio in difficoltà.

Un riccio lattante di pochi giorni viene nutrito con una siringa senza ago

 

Informazioni, curiosità, progetti e adozioni a distanza

Abbiamo aggiunto alcune curiosità sui ricci, sulle loro abitudini e consigli su come trasformare i vostri giardini in luoghi “a misura” anche dei piccoli selvatici che vivono attorno a noi.

C’è uno spazio dedicato alle storie che ci appassionano, in primis quella della delfina Kasya, e una pagina interamente dedicata alle adozioni a distanza, con tutte le foto e le storie dei ricci, che hanno bisogno di cure costanti che, se vorrete, potrete contribuire a garantire loro.

Ci sono i nostri progetti e i nostri sogni nel cassetto…

Vi invitiamo a scoprirlo in tutte le sue pagine e a seguire l’area news, in cui vi racconteremo ciò che per noi è importante, sperando possa esserlo anche per voi.

Se vi piace, segnalatelo ai vostri amici, condividete sui canali social.

Aiutateci a far crescere l’attenzione verso la natura, aiutateci a proteggere gli animali: ogni vita vale!

 

v.p.